Atreju 2014 – L’Isola che c’è

atrejupiccoloCome ogni anno, torna il tradizionale appuntamento con “Atreju”, la manifestazione che inaugura la stagione politica italiana. L’evento, giunto alla sua diciassettesima edizione, avrà come titolo “L’isola che c’è” e si svolgerà all’interno dell’Isola Tiberina, in Roma, dal 17 al 21 settembre prossimi.
Nata nel 1997, nell’alveo della destra sociale giovanile, Atreju è riuscita ad accreditarsi come una delle più importanti manifestazioni politiche e culturali d’Italia. Travalicando gli originali ambiti ideologici e generazionali, consacrandosi come cerimonia pubblica d’inaugurazione di ogni nuova stagione istituzionale.
Scegliemmo Atreju, il protagonista de “La Storia Infinita” di Michael Ende, per raccontare le gesta di un ragazzo impegnato nel confronto quotidiano con le forze del Nulla; un nemico subdolo che attacca le giovani generazioni, ne consuma le energie, le spoglia di valori ed ideali, sino ad appiattirne le esistenze.
Ad Atreju non campeggiano simboli di partito né ipocrisie qualunquiste. Era e resta una festa di parte, ma non sarà mai una festa di partito. Da qui il suo successo e la partecipazione nelle passate edizioni dei più importanti attori della società italiana ed internazionale: Capi di Stato, ministri, intellettuali, artisti, sportivi, e tanti giovani da tutta Italia. Qualche numero: 450.000 visitatori, 1200 volontari, 24 mostre, 50 spettacoli, 350 dibattiti con oltre 400 relatori, più di 8000 pagine di rassegna stampa e 2000 servizi filmati nelle più rilevanti televisioni d’Italia e d’Europa.
Per la prima volta la manifestazione sarà allestita all’interno dell’Isola Tiberina, al centro del fiume che ha dato i natali a Roma, e sarà suddivisa in zone diverse destinate ad ospitare le conferenze, gli spettacoli serali, i ristoranti, gli stand culturali e sociali. Atreju è infatti molte cose insieme: dibattiti politici, manifestazioni culturali, spettacoli di musica e teatro, iniziative di solidarietà. Un’occasione unica per analizzare l’attualità e per proporre soluzioni alle grandi questioni nazionali.
Come già detto, quest’anno il sottotitolo della nostra rassegna sarà “L’isola che c’è”, a sottolineare il ruolo di riferimento che la nostra comunità si prefigge di assumere nell’ambito di un’area politica e culturale che stenta a ritrovare una rotta unitaria per guidare l’Italia in un porto sicuro. Alta finanza e Poteri Forti, nemici dei popoli e della sovranità popolare, stanno scardinando gli equilibri e la concordia sociale in nome del profitto economico per pochi eletti. Non possiamo piegarci al volere di burocrati e finanzieri, europei o di qualunque altra provenienza, che ignorano le esigenze delle persone e pensano che la dignità di un popolo sia un meschino commercio o calcolabile in termini percentuali.
Vi aspetto tutti ad Atreju, dove passione e partecipazione sono gli unici valori che contano!

Giorgia Meloni

 

Nessun commento.

Lascia una risposta