Dal vocabolario politico: “franco tiratore”

In questi giorni il Parlamento italiano – in seduta comune – si appresta a votare il Presidente della Repubblica, a scrutinio segreto. E’ un’occasione perfetta perché eventuali “franchi tiratori” possano mettersi a lavoro e inficiare accordi e convergenze partitiche e bruciare nomi di potenziali “candidati” alla Presidenza.
Questa prassi era frequentissima nella Prima Repubblica. Nonostante la riforma dei regolamenti parlamentari del 1988, che ha ridotto notevolmente le occasioni di voto segreto, la pratica dei franchi tiratori è ancora non di rado utilizzata dai Parlamentari.
Oggi il “franco tiratore” descritto nelle cronache di guerra di centocinquant’anni fa è passato dall’essere un eroe all’essere un traditore, tanto che qualche giorno fa, a proposito dell’imminente elezione al Quirinale, Stefano Fassina (Deputato Pd dissidente) ha avvertito l’esigenza di affermare: “Nessuno di noi farà il franco tiratore”.

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  1. Franco Tiratore - Franco Zaffini - gennaio 28, 2015

    […] “franco tiratore” è attestato nell’italiano scritto dal 1870, all’interno di cronache giornalistiche […]

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